© iStock / Paolo Certo
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Il primo maggio a Cagliari: tradizione e fede si fondono

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Questo testo è stato tradotto in Italiano dalla lingua originale English.

Il 1° maggio è la festività più importante dell'anno in Sardegna. Questa data, che è dedicata alla "Giornata dei Lavoratori" in molti Paesi del mondo, in Sardegna coincide con la Festa di Sant'Efisio. È un momento di intensa devozione e tradizione che culmina nella processione, una delle più lunghe d'Europa. Vi racconterò un po' delle celebrazioni che si svolgono nel gioioso giorno di maggio a Cagliari: una giornata dedicata alla tradizione e alla fede.

© Giuliana Fabris
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Storia

Efisio era un soldato romano, nato a metà del III secolo a Gerusalemme. Dopo essere diventato ufficiale dell'esercito romano, fu inviato in Italia per combattere il cristianesimo. La leggenda narra che mentre viaggiava nell'Italia meridionale, Efisio vide un abbaglio accecante nel cielo, a forma di croce, e fu gettato giù dal suo cavallo. Dopo questo straordinario evento, vide un segno a forma di croce nel palmo della mano destra e si convertì immediatamente al cristianesimo. Per questo motivo fu accusato di infedeltà e fu imprigionato a Cagliari, dove fu poi decapitato. Il martirio avvenne sulla spiaggia di Nora, dove oggi sorge una chiesa a lui dedicata. Questa chiesa è anche la destinazione finale della processione dedicata al santo.

© Arciconfraternita S. Efisio / Alessandro Cani
© Arciconfraternita S. Efisio / Alessandro Cani

Nei secoli successivi, la gente pregava più volte Sant'Efisio durante le guerre e le pestilenze. Durante la grande peste del 1655, tutta la città dedicò una processione al santo, chiedendogli di liberare la città dalla malattia. E la peste cessò. In segno di ringraziamento, i governatori di Cagliari fecero un voto perpetuo, con la promessa di ripetere la processione ogni anno, il 1° maggio, a partire dal 1657.

© Giuliana Fabris
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La Grande Processione

Nella processione, in onore di Sant'Efisio, la religione e il folklore sono strettamente legati. Quasi 4000 persone vengono da tutta la Sardegna per questa processione. Ogni paese è rappresentato dai suoi abitanti vestiti con i costumi tradizionali che sfilano a piedi, e da carri di buoi colorati, addobbati con fiori preziosi e pizzi, che rappresentano le loro comunità.

© Giuliana Fabris
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I cavalieri aprono la processione insieme ai membri dell'Arciconfraternita del Gonfalone, che scortano il carro con il santo. La sera del 30 aprile la statua del santo viene preparata per il viaggio; la mattina seguente viene vestita e decorata con oro e oggetti preziosi. La statua esce per la processione dalla Chiesa di Sant'Efisio nel quartiere Stampace e si dirige verso il Comune di Cagliari, dove sarà accolta dal suono delle sirene di tutte le navi del porto.

© Giuliana Fabris
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Church of Sant'Efisio, Cagliari
Church of Sant'Efisio, Cagliari
Via Sant'Efisio, 14, 09124 Cagliari CA, Italia

Dopo il santo, sfilano carri di buoi e persone in costume tradizionale. Questa prima parte del percorso è la più scenografica ed è una di quelle esperienze che vale la pena di fare almeno una volta nella vita. I costumi tradizionali della Sardegna sono davvero belli, diversi l'uno dall'altro, e lo sguardo si perde in una miriade di colori.

© Giuliana Fabris
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Le belle donne sarde, con il loro portamento regale, rappresentano bene la maestosità di questa meravigliosa isola. Anche i bambini sfilano in processione, sempre in costume tradizionale.

© Giuliana Fabris
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Il percorso devozionale

La prima parte del percorso si conclude davanti al Municipio di Cagliari, dove la processione si ferma e, in segno di devozione, molte donne vestite con i costumi tradizionali lanciano petali di fiori.

© Giuliana Fabris
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Questa operazione è molto scenica e colorata. Dopo la sosta davanti al comune, la statua del Santo prosegue con la processione verso la piccola chiesa del quartiere Giorgino, dove arriva verso le 13.00. Anche qui Sant'Efisio viene vestito con abiti da viaggio e trasferito sulla carrozza per la campagna. La carrozza della città è molto antica, di fattura toscana, e risale al XVIII secolo. È in legno ed è decorata con ornamenti in oro, in stile barocco. La carrozza della campagna è più semplice e meno antica.

City Hall, Cagliari
City Hall, Cagliari
Via Roma, 145, 09124 Cagliari CA, Italia
© Arciconfraternita S. Efisio / Alessandro Cani
© Arciconfraternita S. Efisio / Alessandro Cani
Sant'Efisio Church, Giorgino, Cagliari
Sant'Efisio Church, Giorgino, Cagliari
Viale Pula, 116, 09123 Cagliari CA, Italia

Nel primo pomeriggio la processione arriva a Maddalena Spiaggia, nel Comune di Capoterra, e viene organizzata una messa in onore della santa a Su Loi. Successivamente, al tramonto, la processione raggiunge Villa d'Orri, ospite dei Marchesi di Villa Hermosa, dove si celebra la benedizione eucaristica. Alla fine, la processione prosegue il viaggio e arriva a Sarroch. La carrozza viene accompagnata alla chiesa di Santa Vittoria, dove viene celebrata una messa solenne, e poi c'è una sosta per la notte.

© Arciconfraternita S. Efisio / Alessandro Cani
© Arciconfraternita S. Efisio / Alessandro Cani
Villa d'Orri Cagliari
Villa d'Orri Cagliari
Villa D'orri, 09018 Villa d'Orri CA, Italia

Il 2 maggio la processione arriva a Pola, con una sosta intermedia a Villa San Pietro. Arriva poi la sera, verso le 21, a Nora, luogo del martirio del santo. Per tutto il 3 maggio si svolge la commemorazione del Martire con messe e celebrazioni religiose nella chiesa romanica di Nora. Nel pomeriggio si svolge una processione lungo il mare, dove la statua del santo viene portata a spalla per visitare i luoghi del suo martirio.

Church of Sant'Efisio, Nora
Church of Sant'Efisio, Nora
Via Bostares, 9, 09010 Pula CA, Italia

Il 4 maggio la processione ritorna a Cagliari e la statua del Santo viene riportata nella Chiesa di Sant'Efisio. I devoti fanno poi voto e promettono di impegnarsi per una nuova celebrazione nell'anno successivo.

La sfilata nel corso degli anni

I festeggiamenti in onore di Sant'Efisio non sono mai stati interrotti, nemmeno durante le guerre. Nella documentazione delle passate edizioni si ricorda che, durante la seconda guerra mondiale, mentre Cagliari era sotto le bombe, il corteo si svolgeva con la presenza di poche persone e senza la sua parte folcloristica. Il santo in quell'occasione veniva trasportato su un carro utilizzato per il trasporto del latte, tra le macerie. Inoltre, nel 2020, anno della pandemia di COVID-19, i festeggiamenti si sono ridotti al semplice passaggio del santo con la presenza di poche persone, per evitare raduni.

© Giuliana Fabris
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Quindi, se avete in programma una visita in Sardegna, vi consiglio vivamente di iniziare la vostra vacanza seguendo quelle celebrazioni tra tradizione e fede, il giorno di maggio a Cagliari. Se desiderate ammirare la sfilata e godervi il corteo nei dettagli, potete prenotare i biglietti per sedervi comodamente sulle tribune. Sarà un'esperienza indimenticabile, e quando tornerete a casa, avrete ancora il calore del popolo sardo modellato nella vostra memoria!

© Giuliana Fabris
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Lo scrittore

Mara Noveni

Mara Noveni

Mi chiamo Mara, sono italiana, sono nata a Roma e cresciuta nella splendida Toscana. Da sempre innamorata della lettura e della scrittura, ho completato questo modo di esprimermi attraverso la fotografia, in particolare la fotografia di strada e di viaggio. Grazie alle mie numerose e lunghe esperienze di viaggio, ho arricchito la mia mente e la mia vita interiore.

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