Palmanova, La Città A Forma Di Stella

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Fondata nel 1593 dalla Repubblica di Venezia per rafforzare le difese del Friuli, la cittadina di Palmanova è oggi un gioiello del Friuli Venezia Giulia a soli 18 chilometri da Udine. Chiamata anche "città a forma di stella" per la sua particolare forma di stella a nove punte, è entrata recentemente a far parte del patrimonio mondiale dell'Unesco, dopo 6 anni dalla sua candidatura nel 2011. E' stata premiata come patrimonio dell'umanità in quanto rappresenta insieme ad altre 5 città, tra cui Bergamo e Peschiera del Garda, in Italia, Zara e Sibenik in Croazia e il piccolo Cattaro in Montenegro, uno dei migliori esempi di sistema difensivo dell'antica Repubblica di Venezia. Ma, mentre Bergamo e Peschiera del Garda erano città fortificate preesistenti, Palmanova è stata creata ex novo come città-fortezza.

Pur avendo poco più di 5 mila abitanti, il comune è conosciuto in tutta Italia perché pensato come una vera e propria "macchina da guerra", con una perfetta forma stranamente geometrica: una stella a nove punte, con al centro una piazza perfettamente esagonale, dalla quale partono le sei vie principali, disposte a raggiera.

Ci sono tre porte monumentali che danno accesso alla città: Porta Udine, Porta Cividale e Porta Aquileia. Sono gli unici edifici visibili dall'esterno della Rocca e conservano ancora alcune delle loro caratteristiche architettoniche originali. Entrando nelle mura si arriva in Piazza Vittorio Emanuele, detta anche Piazza Grande, il cuore esagonale che impreziosisce questa città rinascimentale a forma di stella. Vi troverete circondati da un lato da una serie di colorati palazzi nobiliari, mentre dall'altro si erge l'imponente Duomo Dogale di Palmanova, la cui facciata è in pietra bianca istriana. Al centro della piazza, c'è un palo molto alto rispetto agli standard della città. Di fronte alla piazza, ci sono numerosi bar e caffetterie che costituiscono il luogo di incontro per i cittadini e i turisti. Era considerata la città più inespugnabile d'Europa, con le sue mura che si mimetizzavano nella vegetazione, quasi invisibili perché nascoste all'orizzonte, e con sistemi difensivi all'avanguardia. A mio parere, questo è un luogo da non perdere per gli amanti della storia.

Il momento migliore per visitare questa particolare città è sicuramente il primo fine settimana di settembre, quando Palmanova si anima con la grande rievocazione storica "AD 1615: Palma alle armi": oltre ottocento attori in costume seicentesco vi riporteranno all'inizio della guerra degli Uscocchi tra gli Asburgo e la Repubblica di Venezia, cui Palmanova appartenne fino alla caduta di Venezia (la "Serenissima") e presa da Napoleone nel 1797. Duelli e azioni militari sono abilmente eseguiti dal gruppo storico della città e da molti partecipanti italiani e stranieri provenienti da Inghilterra, Polonia, Spagna, Finlandia, Olanda, Germania e altri paesi. L'accampamento militare ospita 250 tende da campo, il mercato storico, l'Hostaria in Piazza Grande con piatti e tanti giochi dell’epoca, intrattenimenti dal vivo, tamburi e sbandieratori...un'esperienza da non perdere!


Lo scrittore

Eleonora Ruzzenenti

Eleonora Ruzzenenti

Io sono Eleonora, dall'Italia. Condivido con voi una frenetica passione per i viaggi e una curiosità insaziabile per culture diverse. Su itinari troverete le mie storie sull'Italia.

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