Le Mura di Bergamo

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Bergamo, è una città in Lombardia, Italia settentrionale, a circa 40 km a nord-est di Milano, ai piedi delle Alpi tra il Brembo e il Serio. Bergamo occupa il sito dell'antica città di Bergomum, fondata come insediamento della tribù celtica dei Cenomani. Nel 49 a.C. divenne un comune romano, con circa 10.000 abitanti al suo apice. Importante snodo sulla strada militare tra il Friuli e la Raetia, fu distrutto da Attila nel V° secolo. In seguito divenne sede di un ducato longobardo e divenne comune autonomo nel XII° secolo. Comune sfruttato dai Visconti milanesi fino al 1329, passò nel 1428 sotto Venezia fino al 1797, quando i francesi ne presero il controllo e lo collocarono all’interno della Repubblica Cisalpina (fondata da Napoleone). Nel 1815 Bergamo divenne austriaca e, nel 1859, divenne parte del regno italiano.

La città di Bergamo si compone di due parti: la Città Alta, costruita sulle colline, che per definizione è la "città", e la Città Bassa, vivace centro finanziario, industriale e amministrativo di rilevanza nazionale. Le due parti sono separate, fisicamente e simbolicamente, dalle possenti Mura Venete, costruite dalla Serenissima nella seconda metà del XVI° secolo a difesa della città, che era il centro più remoto della terraferma, al confine con il territorio di Milano; la città alta è racchiusa da questi imponenti esempi murari e bastioni che risalgono al XVI° secolo, quando Bergamo faceva parte della Repubblica della Serenissima. Le mura sono illuminate da grossi fari posizionati ai suoi piedi mentre dall'alto si può ammirare l'intero panorama della città bassa. Le mura si estendono per oltre 5 chilometri, con un'altezza variabile che raggiunge i 20 metri in alcuni pezzi. Durante il fine settimana, il perimetro diventa una grande area pedonale. L'emozione di passare attraverso una delle sue 4 porte monumentali nella città alta circondata da queste alte mura è unica. L'ingresso più sontuoso è quello settentrionale, detto anche Porta di San Giacomo, la cui bellezza è dovuta al romantico ponte in pietra che vi conduce, oltre che alla luminosità del marmo, il più suggestivo è quello di Porta San Lorenzo (o Garibaldi) dove Giuseppe Garibaldi annetteva Bergamo al Regno di Piemonte.

Il Leone di San Marco, simbolo della città di Venezia e della sua millenaria Repubblica Serenissima, compare in tutte le città che hanno fatto parte del suo territorio (solitamente nelle piazze principali e nei palazzi storici) e si ritrova in bandiere, gonfaloni, stemmi, statue e monete. E' presente anche nelle bandiere navali mercantili e militari della Repubblica Italiana. Anche a Bergamo, come in tutte le città dove la Serenissima costruì un muro di difesa, il simbolo fu posto sulle porte di accesso alla città.

Le Mura Venete di Bergamo solo nel 2017 sono state inserite nella Lista del Patrimonio UNESCO, rafforzando il primato della Lombardia nella penisola italiana.

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Lo scrittore

Eleonora Ruzzenenti

Eleonora Ruzzenenti

Io sono Eleonora, dall'Italia. Condivido con voi una frenetica passione per i viaggi e una curiosità insaziabile per culture diverse. Su itinari troverete le mie storie sull'Italia.

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