La Riviera dei Ciclopi

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La Riviera dei Ciclopi è un tratto di costa lungo 12 chilometri, situato a nord della splendida città di Catania che va da Acireale ad Aci Castello.

Questa meravigliosa costa è un'area ricca di bellezza, paesaggio, geologia, storia, miti e leggende. Prende il nome da alcune leggende nate a proposito delle enormi rocce che spuntano dal mare, alcune delle quali raggiungono i 70 metri di altezza. In realtà, ci sono diverse leggende su questi massi che coinvolgono il ciclope Polifemo, il figlio gigante di Poseidone. Secondo una leggenda, Polifemo gettò questi massi in mare per esprimere la sua rabbia verso Ulisse, la cui storia è stata raccontata nell'Odissea di Omero. Un'altra leggenda narra che sia un pastore di nome Aci che Polifemo fossero innamorati della stessa donna, Galatea, una bellissima ninfa del mare. Accecato dalla gelosia, Polifemo uccise Aci gettando su di lui una grossa roccia. Galatea pregò gli dei di restituirle il suo amato Aci e gli dei trasformarono Aci in un fiume, in modo che Galatea potesse nuotare in esso; un fiume che sfociava nel mare e arrivava fino ad una piccola spiaggia dove Aci e Galatea si potevano incontrare. Oggi la maggior parte dei paesi che si affacciano su questa costa (Acireale, Aci Castello, Aci Trezza, e altri) devono il loro nome alla leggenda di Aci.

La zona è ricca di bellezze, la pietra lavica, i borghi molto belli, l'isola di Lachea, i "faraglioni" dei Ciclopi - splendide formazioni naturali create dalle eruzioni preistoriche avvenute nei fondali marini - e soprattutto il mare in tutte le sue sfumature di blu cobalto.

Partendo da Catania, Aci Castello è un grazioso paesino sviluppatosi intorno allo splendido Castello Normanno costruito nell'XI° secolo. Da Piazza Castello, la piazza principale di Aci Castello, si può godere di una splendida vista su tutta la Riviera dei Ciclopi. Si consiglia di passeggiare tra gli stretti vicoli e gli edifici seicenteschi o di rilassarsi sulle spiagge di lava o sui moli lungo il mare.

Da qui, si può guidare 6 chilometri a nord e raggiungere Aci Trezza, un altro popolare villaggio di pescatori, con spiagge molto belle e ben attrezzate. Il villaggio dispone di una bellissima riserva marina protetta, dove è possibile fare un bagno veloce e ammirare i pesci multicolori e la vita della fauna e della flora sotto il mare.

La città di Acireale si trova in alto sopra la costa rocciosa e merita una visita. Dai giardini pubblici si guarda in basso verso la Riveria dei Ciclopi. La città è stata costruita sui solchi lasciati dal passaggio di antichi torrenti di lava, ha una bella piazza e una cattedrale in stile barocco. In epoca romana era conosciuta come città termale e le terme sono ancora oggi utilizzate. È conosciuta anche per il suo teatro e il museo di marionette siciliane e anche per il suo Carnevale di inizio primavera, che si dice sia il più bello di tutta la Sicilia.

La foce del fiume Aci è situata a Capo Mulini, un piccolo borgo di pescatori che dispone di intimi ristoranti che servono pesce e frutti di mare freschissimi, ed è qui che mi fermo sempre per il pranzo. Le acque al largo di Capo Mulini furono teatro di battaglie navali tra Cartagine e Siracusa e, più tardi, luogo di guerre civili durante l’impero romano.

I miei consigli:

Se volete trascorrere una giornata rilassante, nuotando e godendovi il sole, uno dei miei posti preferiti è "Il faro", un elegante beach club con una splendida vista sulla Riviera dei Ciclopi e un buon ristorante che in alta stagione offre anche un servizio di animazione per i più piccoli.

Io a Capomulini qualche anno fa


Lo scrittore

Eleonora Ruzzenenti

Eleonora Ruzzenenti

Io sono Eleonora, dall'Italia. Condivido con voi una frenetica passione per i viaggi e una curiosità insaziabile per culture diverse. Su itinari troverete le mie storie sull'Italia.

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